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Una
stradicciola scende verso levante, supera un breve avvallamento e porta in
pochi minuti all’antica cappella di S.Giovanni (946 m): di qui la strada
scende inserendosi nel vallone.
Lascia diramazioni secondarie per le borgate Riauda, Oggero e
Copetto e scende verso sud per aggirare il costone spartiacque: la via
tortuosa raggiunge così il monumentale complesso di S. Costanzo al Monte
(800 m). Illustre esempio romanico a due piani sovrapposti.
L’esterno e l’interno (se possibile) sono da esaminare con cura
presentando decorazioni in pietra ed affreschi.
Si segue ancora la rotabile che divalla verso Dronero, ma dopo poco
1 Km la si abbandona prima di arrivare all’altro famoso santuario di S.
Maria Delibera: si deve infatti utilizzare una tortuosa viuzza che divalla
nel bosco verso sinistra ed in breve tocca fondovalle.
Siamo alla periferia di Villar San Costanzo 605 m.
Isolata, sorge la settecentesca parrochiale derivata dal
rifacimento (su proposta dell’arch. Francesco Gallo) dell’antichissima
abazzia del Canneto, dedicata ai santi Vittore e Costanzo, risalente al
periodo fra il VI ed il VII secolo. Recenti restauri hanno
messo in luce importanti affreschi del “maestro del Villar” ora
titolati come Parco Naturale
.Nell’ area protetta di Villar San Costanzo, curiosi fenomeni di
erosione: famosi Ciciu del Vilar. Allestito
nel parco anche un percorso ginnico.Punto di sosta I Ciciu Locanda gestita
dalla signora Onorina e la sua famiglia Tel.0171910159. |