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Questa
tappa ripete in parte il percorso del G.T.A. che con salite e discese
pressochè continue scavalca la profonda conca di S. Michele di Prazzo
per screstare nell’attiguo vallone di Elva. Dal posto tappa di Ussolo
si ritorna in salita alla sovrastante borgata Vallone (1426 m), dove si
abbandona la rotabile per il sentiero che aggirata la conca, volge verso
levante per doppiare un arido costone (pilone). Il sentiero piega quindi
verso nord e sale alle disabitate grange Albeno (1736 m), dalle quali si
rimonta la conca pascoliva per raggiungere la sommità del costone
spartiacque di quota 1942 m.
Il sentiero divalla nel ripido lariceto della comba del Duc, ne
supera il rio scendendo poi a valle delle grange Prier 1669 m, dalle
quali con ripido percorso divalla nel bosco sino alle rustiche case
della borgata Castiglione (1469 m) alcune case presentano colonne
rotonde. |
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La
borgata e collocata a breve distanza dal fondovalle: una stradicciola
scende a valicare il rio S. Michele presso un vecchio mulino e si collega
all’importante rotabile del vallone. Questa va percorsa per pochi minuti
in discesa, quindi va abbandonata per seguire un sentiero che si inerpica
per pendii erbosi sino alla borgata Cesani (1591 m) in ottima posizione
solatio. Una mulattiera verso nord sale alla rotabile superiore del
vallone che con un panoramico percorso porta alla borgata Ferreri (1683
m). Questa parte dell’itinerario e dominata dalla possente mole del
Monte Chersogno (3026 m). Si abbandona la rotabile dopo un centinaio di
metri per utilizzare una mulattiera che si inerpica sulla destra e con
tornanti in una ventina di minuti sale al Colle di S. Michele (1935 m).
Qui si trascura il sentiero che scende a destra sulla borgata Brione, così
pure si tralascia quello a sinistra (e sale al colle Passetti 2142 m), per
seguire l’ampia mulattiera al centro che sale gradatamente per doppiare
a quota 2000 m un costone alle spalle della Rocca Orsieres. Dalla radura
presso la rocca, piegando verso sinistra, inizia la discesa nel lariceto
verso il fondo del vallone del Gias Vecchio. Un ponte in legno permette di
superare le acque del rio di Gias Vecchio e di salire alle belle case
delle borgata Chiosso superiore (1648 m) dalla quale una rotabile scende a
Chiosso inferiore ed a Molino (1507 m visibili ancora le antiche mole in
pietra e la grande ruota in legno). Una rotabile asfaltata con percorso di
3 Km, con tratti in falsopiano ed in salita, toccando la borgata Dao (1550
m), raggiunge Serre di Elva (1637 m 6.30 – 7 ore da Ussolo). Di notevole
interesse la famosissima chiesa parrocchiale, un autentico gioiello di
architettura romanica, ornata all’interno di affreschi del “Maestro
d’Elva” il pittore Hans Clemer. Punto di sosta presso l’Agriturismo
L’Artesin della borgata Clari
Tel.0171997984
.Oppure Alla Pausino
(agriturismo) Tel.0171997984 Ottimi entambi anche per provare e
gustare i tipici formaggi di Elva
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