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Qui
si abbondona la rotabile e oltrepassando il colle, con una buona
mulattiera si inizia la lunga discesa tra le postazioni fortificate
(ricordo della guerra italo – francese del 1940), ancora protetta
dall’ originale filo spinato . Al termine della discesa si raggiunge
Prato Ciorliero, pianeggiante conca ricca di pascoli, dove presso il
pilone della Grande Resplendino (1951 m) ci si immette nella rotabile che
scende nel vallone di Finaco al rio. Lasciato a sinistra tra i larici il
sentiero che sale al Colle d’Enchiausa, più in basso la strada, verso
quota 1800 m. si unisce ad un altro tronco (proveniente dal colle
Ciarbonet) e con fondo asfaltato scende nel vallone di Underzio. La via
transita a monte della frazione Viviere (1713 m), Pratorotondo (1629 m)
dalle case in lunga fila, per raggiungere poi l’abitato di Chialvetta,
consigliata la visita al Museo
etnografico
La Misun d’ en Bot
,
proseguire per il
sentiero
didattico naturalistico “La scurcio” e raggiungere la borgata
Frere di Acceglio
, una ottima sistemazione di soggiorno nel piccolo Albergo Le
Marmotte Tel.017199041 |