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La
rotabile del vallone si inerpica con alcuni tornanti nel lariceto e si
affianca alla zona pascoliva dove sorge il Gias Lauset (1984 m), mentre
sulla destra, raggiungibile con un sentierino, si stende il piccolo ma
bellissimo lago Resile (1966 m), incastonato su una balza rocciosa. La
strada si distende ora nelle conche prative del Gias Boschetto e Siteita e
tocca infine i ricoveri per il bestiame del Gias del Ghetto (2047 m) ai
piedi della barriera della Rocca Ciarmetta. Qui si lascia la via
principale (che sale al Colle dell’Esischie) per seguire verso destra
un’erbosa via (strada militare per il Colle Mulo) che si eleva con
lunghi tornanti.
Trascurata ancora una mulattiera che si stacca verso sinistra (
porta al Colle del Vallonetto), si esegue la comoda sede stradale per una
buona ora. Un sentiero al centro della valletta porta all’antica
mulattiera che con tornanti sul ripido pendio raggiunge il valico del
Colle del Mulo (2527 m) sullo spartiacque con la Valle Stura.
Oltre il valico ricomopare il tracciato, lo si segue in discesa sui
bei pascoli della Bandia, ma al primo bivio, nei pressi di un laghetto, si
prende il ramo di destra che con una leggera salita raggiunge il vicino
Colle di Ancoccia (2533 m).
Dall’ampio valico, ancora protetto da postazioni belliche
fortificate, appare l’affilata cresta della Rocca la Meia. Superato il
Colle della Margherina per divallare lungamente nelle praterie di altura,
ai piedi delle pietraie e delle pareti di Rocca La Meia. Più in basso uno
spuntone roccioso nasconde il Gias Margherina, il sentiero ne raggiunge i
fabbricati dai quali una viuzza divalla nella comba che raccoglie le acque
dell’Altipiano della Gardetta portando in breve alla Grangia Ciampasso
(2066 m) in prossimità del Colle del Preit (2083 m)
dove trovate una ottima sistemazione presso l’ agriturismo la
Meja. gestito dalla simpatica famiglia di Giovanna Colombero
Tel.0171998116 / 017268513 |