TREKKING IN VALLE MAIRA
ITINERARIO 1
da MACRA a MARMORA-VERNETTI

a cura dell'ASSOCIAZIONE VALLE MAIRA IN ROSA

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Dall’ abitato di Macra  Bedale,( A Macra arriva il bus Cuneo - Acceglio)  piccolo paese occitano nel  territorio dell’ ecomuseo dell’alta Valle Maira seguire la strada medioevale della Ruà con il vecchio borgo  , il forno ,la cappella di San Giacomo , ed il mulino ad acqua. la strada che segue è asfaltata per due km. circa .Superato il ponte sul  torrente Maira risalire il vallone che porta a Celle ed Albaretto.
Si transita sotto la condotta dell’ acqua che serve le centrali elettriche più a valle,e si giunge dopo 1 km. ad un bivio. Seguire la strada a destra con segnaletica  verso ( Palent) proseguendo si giunge alla borgata di Albaretto Macra transitando a fianco dell’ antica chiesa di Albaretto( 1270 mt.) dal bel campanile gotico con aguzza cuspide.
La colonna rotonda sorregge il portico d’ingresso laterale con arco a sesto acuto e con testina umana scolpita nella pietra alla base dell’arco.

Il sentiero sale a borgata Colletto, dopo aver toccato con lungo tornante le borgate Garino e Cucchietto. La borgata è composta da poche case sulla ventosa sella, raccolte di fianco alla Cappella di S. Anna dalla quale è consigliabile la salita (pochi minuti) verso nord alla panoramica vetta della cresta del castello (1467 m). 
Il sentiero discende alla borgata Aramola(1304 m). Notevoli le case di Aramola: alti edifici a più piani con grandi aperture ad arco.  Queste case, viste dal basso danno una singolare impressione di armoniosa solidità e  praticità. L’itinerario prosegue e raggiunge la borgata  Palent ( 1463 m) L’ itinerario che segue nella sua prima parte si addentra nei cupi vallonetti del versante settentrionale del monte Buc , inserendosi poi nella bellissima “ Via Napoleonica” con la quale si raggiunge Marmora.  
Da Palent seguire  la carrareccia che si inerpica con un lungo tornante tra i campi coltivati ed erbe officinali, ( una mulattiera fornisce una buona scorciatoia ) raggiungendo la panoramica sommità del costone alle spalle dell’abitato. Verso quota 1600m, si abbandona la viuzza per seguire a destra una ampia mulattiera pianeggiante che porta nel lariceto   ed una presa dell’ acquedotto ,incassata nel vallonetto del rio Giardino. Da qui si prosegue lungo un più stretto sentiero che con una rapida risalita guadagna quota ,pianeggia per un tratto e quindi supera il vallonetto del rio Fioto . Ancora un ripido tratto in salita, quindi il sentiero si inserisce in una radura (1720 m), che contraddistingue la dorsale divisoria con l’attigua boscosa Comba Turnoira.
Con andamento saliscendi il sentiero transita ai piedi della Barma Rustagn ( rudimentale ricovero scavato nella roccia ); lascia una diramazione che scende a destra alla grangia Fermis e taglia tutti i vall onetti della cumba Turnoira, raggiunge il colle Soprano dell’ Encucetta (1701mt.) sulla dorsale del vallone di Marmora Con andamento saliscendi alcuni tornantini permettono la discesa al sottostante.

Colle Sottano dell’ Encucetta (1601 m), dal quale si gode il panorama sul Monte Oronaye e sulla catena Chersogno – Rocca Gialeo – Pelvo d’Elva. Oltrepassato un dente rocciso che caratterizza un ennesimo costone la Napoleonica si distende tra prati ormai in vista di Marmora , dove ci accoglie la  borgata superiore (1523mt,) dalle grandi case rustiche .vicino sorge  la gotica chiesa parrocchiale di S.  Massimo (1548 m) con affreschi quattrocenteschi. Il sentiero scende   alla borgata Vernetti  .  consigliato effettuare il giro delle borgate ,un itinerario “storico – culturale”  che mette in evidenza le notevoli bellezze artistiche ed architettoniche dei borghi di Marmora. Richiedere il programma del percorso alla Trattoria  & locanda occitana “Ceaglio”  accogliente e tipico punto di sosta  (anche posto tappa Gta) gestito dalla famiglia Galliano Alberto e Fulvia Ceaglio. Tel. 0171998114