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presentazione della Valle
Grana,
a cura di
Claudio TROVA |
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.. ALLA SCOPERTA DELLA VALLE GRANA Castelmagno: in questa parola sono forse raccolti gli elementi più tipici della valle Grana. Castelmagno è innanzi tutto il nome di una caratteristica borgata, costituita da frazioni sparse tra le praterie dell'alta Valle; si tratta di luoghi reconditi, dove è possibile incontrare ancora gli aspetti più genuini della montagna piemontese, zone che in passato hanno conosciuto un forte spopolamento e che oggi tornano a ripopolarsi grazie ad un turismo di nicchia, volto alla ricerca di ambienti non toccati dal turismo di massa. La testata della valle è caratterizzata dalla presenza di alcune cime interessanti, come il gruppo della Rocca e della Punta Parvo e come il monte Tibert, che con i suoi 2647 m. di quota rappresenta la cima più alta della vallata ed una delle mete escursionistiche più frequentate. Castelmagno è anche il nome della leccornia della valle Grana: il celebre formaggio d.o.p., prodotto con il latte proveniente dagli alpeggi della zona, dalla consistenza assai caratteristica (quasi "farinosa" nel formaggio a stagionatura medio-bassa, tendente a diventare "pastosa" nel prodotto stagionato); il Castelmagno si consuma da solo, assaporandone pienamente il sapore caratteristico oppure, in forma di morbida fonduta, può accompagnare gnocchi di patate in uno dei piatti tipici più deliziosi della vallata. Castelmagno è infine luogo sacro, dove sorge il Santuario di San Magno; ma di questo parleremo dopo ....... .. |
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UN
RICORDO DI PANTANI |
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IL
SANTUARIO DI SAN MAGNO COUMBOSCURO |
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