presentazione della Valle Grana, a cura di Claudio TROVA
SPAZIO

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

L'alta valle Grana dal monte Tibert

 
..
ALLA SCOPERTA DELLA
VALLE GRANA

Castelmagno: in questa parola sono forse raccolti gli elementi più tipici della valle Grana.
Castelmagno è innanzi tutto il nome di una caratteristica borgata, costituita da frazioni sparse tra le praterie dell'alta Valle; si tratta di luoghi reconditi, dove è possibile incontrare ancora gli aspetti più genuini della montagna piemontese, zone che in passato hanno conosciuto un forte spopolamento e che oggi tornano a ripopolarsi grazie ad un turismo di nicchia, volto alla ricerca di ambienti non toccati dal turismo di massa. La testata della valle è caratterizzata dalla presenza di alcune cime interessanti, come il gruppo della Rocca e della Punta Parvo e come il monte Tibert, che con i suoi 2647 m. di quota rappresenta la cima più alta della vallata ed una delle mete escursionistiche più frequentate.
Castelmagno è anche il nome della leccornia della valle Grana: il celebre formaggio d.o.p., prodotto con il latte proveniente dagli alpeggi della zona, dalla consistenza assai caratteristica (quasi "farinosa" nel formaggio a stagionatura medio-bassa, tendente a diventare "pastosa" nel prodotto stagionato); il Castelmagno si consuma da solo, assaporandone pienamente il sapore caratteristico oppure, in forma di morbida fonduta, può accompagnare gnocchi di patate in uno dei piatti tipici più deliziosi della vallata.
Castelmagno è infine luogo sacro, dove sorge il Santuario di San Magno; ma di questo parleremo dopo ....... 
 ..
 

UN RICORDO DI PANTANI
L'alta valle Grana è percorsa da una carrozzabile che, attraversando il colle d'Esischie (m.2370) consente di scendere in valle Maira oppure, attraversando il colle Fauniera (m. 2480) consente di raggiungere la valle Stura di Demonte: si tratta di itinerari percorribili in auto, altamente spettacolari poiché consentono di salire in alta quota.
Al pari di più celebri passi dolomitici, i valichi dell'alta valle Grana sono stati (e certo saranno) teatro di indimenticabili tappe del Giro d'Italia.
Proprio in ricordo di uno dei più grandi protagonisti del ciclismo di questi anni, al colle Fauniera è stata collocata una scultura che vuole ricordare Marco Pantani.

 

Il Santuario di San Magno

IL SANTUARIO DI SAN MAGNO
A 1761 m. di quota, nell'alta valle Grana, sulle pendici del monte Crosetta, tra ampie praterie è adagiato il Santuario di San Magno, risalente al XV secolo.
La costruzione sacra fu eretta nel luogo del martirio del Santo ed ha subito ampiamenti e rimaneggiamenti successivi: ad nucleo più antico (l'attuale cappella retrostante il coro), ampliato in tempi successivi (sec. XVI), sono stati poi aggiunti la chiesa (anno 1710) ed il caratteristico porticato (anni attorno al 1870).

COUMBOSCURO
Non si può infine parlare della valle Grana non ricordando Sancto Lucìo de Coumboscuro, luogo sacro per gli Occitani di Piemonte e di Provenza e meta dei sentiti ed al tempo stesso caratteristici Roumiage degli Occitani dei due versanti delle Alpi
Per saperne di più, vi invitiamo a visitare la pagina dedicata presente in questo stesso sito
coumboscuro.htm