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ALLA
SCOPERTA DELLA VALLE
ELLERO
La valle
Ellero non è certo tra le più conosciute del Piemonte, forse perché
il suo centro abitato più importante è localizzato proprio all'inizio
della vallata: si tratta di Roccaforte Mondovì, grosso borgo adagiato
tra i primi contrafforti delle Alpi Liguri, all'ombra della Bisalta e
del Mondolè.
Quando ci si inoltra nel solco vallivo, si incontrano fitti boschi di
latifoglie e piccole frazioni: nessuna traccia del turismo di massa;
giunti a Rastello, la valle pare stringersi ancora e farsi inospitale:
in realtà paesaggi inattesi attendono il turista curioso.
E' infatti sufficiente oltrepassare il ponte murato, a monte della
frazione, risalire ancora un po' la carrozzabile prima e la carrareccia
dopo per giungere poco a valle di un luogo di grande suggestione: il
Pian Marchiso.
Si tratta di un ampio pianoro di origine alluvionale, anticamente certo
occupato da un bacino lacustre, dominato dalle dolomitiche forme della
cima delle Saline (m.2612).
L'alta valle Ellero è una vera sorpresa per i suoi paesaggi determinati
dalla natura calcarea della roccia: candide pareti di dolomia, praterie
aride, rocce affioranti segnate dalle acque meteoriche, doline; siamo
nel cuore delle Alpi Liguri, dove il paesaggio è in tutto simile a
quello delle lontane Alpi orientali.
Dal rifugio Mondovì-Havis De Giorgio, proprio ai bordi del Pian
Marchiso, si possono compiere molte interessanti escursioni, come la
salita al passo delle Saline (con ampia vista sul Mongioie, cima che
tocca i 2630 m. e che è certo tra le più ambite della zona) o alla
conca del lago Biecai (un profondo e vasto avvallamento, occupato da un
acquitrino che inghiotte le acque meteoriche).
La vegetazione è fortemente influenzata dal clima: dai boschi di
latifoglie della bassa valle, si passa agli ontani ed ai rododendri, che
tendono a diventare prevalenti a partire dal Pian Marchiso.
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PISTE PER LO SCI NORDICO
La valle Ellero non è praticamente interessata da impianti per lo sci
alpino, ad eccezione di alcune cime marginali (cima Durand), raggiunte
da sistemi di risalita a fune che fanno capo a centri della val Maudagna.
Al contrario nella vallata è forte la tradizione dello sci nordico, che
si esprime attraverso la presenza di alcune piste di fondo e di un
agguerrito sci club.
La pista di sci nordico più importante si trova a Rastello, località
spesso teatro di competizioni di livello regionale; il tracciato, di
difficoltà media, si allunga sostanzialmente lungo il torrente, con
divertenti divagazioni laterali caratterizzate da impegnative salite e
divertenti discese.
Anche a Roccaforte Mondovì, quando l'innevamenteo lo consente, viene
battuta una pista di fondo, che si sviluppa in un paesaggio dominato
dalle sagome della Bisalta e del Mondolè, talvolta tra alberi da frutta
dalle forme rese pittoresche dall'inverno. |
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