presentazione della Valle Ellero, a cura di Claudio TROVA
SPAZIO

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La cima delle Saline vista dal Pian Marchiso

 

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ALLA SCOPERTA DELLA VALLE ELLERO
La valle Ellero non è certo tra le più conosciute del Piemonte, forse perché il suo centro abitato più importante è localizzato proprio all'inizio della vallata: si tratta di Roccaforte Mondovì, grosso borgo adagiato tra i primi contrafforti delle Alpi Liguri, all'ombra della Bisalta e del Mondolè.
Quando ci si inoltra nel solco vallivo, si incontrano fitti boschi di latifoglie e piccole frazioni: nessuna traccia del turismo di massa; giunti a Rastello, la valle pare stringersi ancora e farsi inospitale: in realtà paesaggi inattesi attendono il turista curioso.
E' infatti sufficiente oltrepassare il ponte murato, a monte della frazione, risalire ancora un po' la carrozzabile prima e la carrareccia dopo per giungere poco a valle di un luogo di grande suggestione: il Pian Marchiso.
Si tratta di un ampio pianoro di origine alluvionale, anticamente certo occupato da un bacino lacustre, dominato dalle dolomitiche forme della cima delle Saline (m.2612).
L'alta valle Ellero è una vera sorpresa per i suoi paesaggi determinati dalla natura calcarea della roccia: candide pareti di dolomia, praterie aride, rocce affioranti segnate dalle acque meteoriche, doline; siamo nel cuore delle Alpi Liguri, dove il paesaggio è in tutto simile a quello delle lontane Alpi orientali.
Dal rifugio Mondovì-Havis De Giorgio, proprio ai bordi del Pian Marchiso, si possono compiere molte interessanti escursioni, come la salita al passo delle Saline (con ampia vista sul Mongioie, cima che tocca i 2630 m. e che è certo tra le più ambite della zona) o alla conca del lago Biecai (un profondo e vasto avvallamento, occupato da un acquitrino che inghiotte le acque meteoriche). 
La vegetazione è fortemente influenzata dal clima: dai boschi di latifoglie della bassa valle, si passa agli ontani ed ai rododendri, che tendono a diventare prevalenti a partire dal Pian Marchiso.
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PISTE PER LO SCI NORDICO
La valle Ellero non è praticamente interessata da impianti per lo sci alpino, ad eccezione di alcune cime marginali (cima Durand), raggiunte da sistemi di risalita a fune che fanno capo a centri della val Maudagna.
Al contrario nella vallata è forte la tradizione dello sci nordico, che si esprime attraverso la presenza di alcune piste di fondo e di un agguerrito sci club.
La pista di sci nordico più importante si trova a Rastello, località spesso teatro di competizioni di livello regionale; il tracciato, di difficoltà media, si allunga sostanzialmente lungo il torrente, con divertenti divagazioni laterali caratterizzate da impegnative salite e divertenti discese.
Anche a Roccaforte Mondovì, quando l'innevamenteo lo consente, viene battuta una pista di fondo, che si sviluppa in un paesaggio dominato dalle sagome della Bisalta e del Mondolè, talvolta tra alberi da frutta dalle forme rese pittoresche dall'inverno. 

 

La cima delle Saline e la conca del Biecai

 
LE VIE DEL SALE
Cima delle Saline, passo delle Saline ....... il riferimento alle vie del sale è fin troppo evidente: pare addirittura che da questo valico passasse un'antica via romana, che univa Albenga ad Acqui Terme e che serviva soprattutto proprio al trasporto del prezioso sale marino dalle coste del Mediterraneo alla pianura Padana.
Ad avvalorare l'ipotesi restano alcuni tratti di selciato tipico delle strade romane, ancora visibile lungo la mulattiera che risale l'alta valle Ellero (per saperne di più: vedi "Guida dei Monti d'Italia - Alpi Liguri, CAI-TCI" sotto la voce Passo delle Saline).