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Un
ampio sentiero, recentemente tracciato tra i radi larici che occupano il
terreno ghiaioso alla confluenza del vallone del Valasco e della valle
della Valletta, conduce con breve percorso dal parcheggio delle Terme di
Valdieri (in valle Gesso) al caratteristico ponte in legno che, varcando
l'impetuoso torrente, porta all'ingresso del giardino alpino Valderia. |
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INFORMAZIONI
UTILI
Accesso stradale:
da Cuneo si raggiunge Borgo S.Dalmazzo, quindi S.Anna e Terme di Valdieri.
Apertura:
da metà giugno a metà settembre con orario 8-12 e 14-18 compresi i
giorni festivi; l'ingresso è a pagamento. Informazioni:
presso la sede amministrativa del Parco delle Alpi Marittime a Valdieri,
tel. 0171 - 97397.
Luglio è forse il mese più indicato per ammirare
le fioriture ma generalmente i manuali consigliano di visitare il giardino
nel periodo giugno-settembre.
La visita, che può anche essere condotta in
compagnia di personale specializzato, si realizza con una camminata
attraverso una dozzina di habitat (risorgiva, torbiera, megaforbieti,
rupi, etc.), taluni già presenti sul sito, altri creati ad opera
dell'uomo ma in tutto analoghi a quelli che si possono osservare sulle
cime circostanti.
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fioritura
Il
Valderia raccoglie "soltanto" la flora locale ! "Soltanto"
è tuttavia parola da pronunciare con un pizzico di ironia
ci troviamo infatti in una parte delle Alpi con caratteristiche botaniche
del tutto particolari, dove sono presenti circa 2600 specie vegetali, pari
ai 2/3 di quelle francesi ed alla metà di quelle italiane
Se si considera inoltre che nelle Alpi Marittime sono presenti una
trentina di specie endemiche, cioè rinvenibili soltanto tra queste
vallate ed in nessun altro luogo del mondo (tra cui appunto la Viola
Valderia), ben si comprende quanto valide siano le motivazioni di
racchiudere nei 6000 metri quadri di giardino "soltanto" le
specie presenti nel territorio circostante, più
esattamente una valida rappresentanza (400 circa) delle stesse |