VALLE MAIRA
ROCCA LA MEJA
(2831 m.)

foto e testo di Piero Depetris
INDICE ESCURSIONISMO
La Rocca La Meja dal Colle Ancoccia Per salire la Rocca č possibile pernottare al Rifugio Gardetta, raggiungibile dalla valle Maira (vallone del Preit) mediante una strada sterrata

spazio
UNA CIMA DOLOMITICA RISERVATA AGLI ALPINISTI

La Rocca la Meja e’ una montagna che si trova nelle Alpi Cozie e precisamente nel sottogruppo dell’Oserot. Il settore nord occidentale di tale sottogruppo e’ caratterizzato oltreche’ da rilievi che raggiungono i 3000 metri di quota anche da altipiani pascolivi (Gardetta, Margherina e Bandia) che sono attraversati da una rotabile d’altura asfaltata sino al colle Bandia e quindi sterrata sino al colle della Gardetta.   Da questi pascoli si innalza Rocca la Meja, bella e frequentata montagna di 2831 metri. Dal colle Ancoccia appare come una grande cattedrale gotica a forma piramidale, con stratificazioni verticali di roccia costituita in prevalenza da calcare dolomitico.

Sia sulla parete nord che sulla parete sud si snodano, piu’ o meno impegnative, le vie di salita alla vetta.
La prima ascensione e’ di Giovanni Bobba, con al seguito due alpini, risalente al 17/9/1895.

La normale di salita ha inizio dalla base detritica della parete sud.   Dal colle Ancoccia o dal colle del Preit,si raggiunge il ghiaione della parete sud e sotto la verticale della vetta ha inizio la grande cengia trasversale che obliquamente, da ovest ad est, porta a 2700 metri.   Qui,con svolta a sinistra, ha inizio un canale roccioso molto incassato e di divertente salita, che porta alla vetta. Due sono i passaggi leggermente esposti: uno all’inizio della cengia (che si mantiene sempre larga e sicura), l’altro a meta’ del canale roccioso.

Caratteristiche della salita
La Guida dei Monti d’Italia del CAI classifica la salita facile o poco difficile.
Il
tempo di percorrenza dalla base della rocca alla vetta  (circa 350 metri) e’ di ore 1,30.