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Il
rifugio Questa appartiene alla sezione Ligure del Club Alpino: dal
poggio su cui è adagiato, una morena generata da un
ghiacciaio anticamente ritiratosi, risulta particolarmente
interessante la vista del canalone di Tablasses, assai frequentato dagli
alpinisti, quando ben innevato, per l'interessante salita su neve e
ghiaccio che è in grado di offrire.
Piacevole anche il colpo d'occhio sui Prefouns e sul passo delle
Portette, presso il quale si nota una vecchia casermetta militare:
splendido appare inoltre il lago omonimo (lago
delle Portette),
di dimensioni ragguardevoli e di profondità considerevole tanto da
apparire di un colore blu cupo. Dal rifugio si possono
raggiungere con vari itinerari numerosi laghi (lago del Claus, laghi
di Valscura).
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spazio
UN RIFUGIO TRA I LAGHI
Lasciata
l'auto sull'ampio parcheggio al termine della carrozzabile che da S.
Anna raggiunge le Terme di Valdieri, si inizia a camminare lungo la
carrareccia che, con numerosi tornanti, s'innalza sul versante
soleggiato del vallone che nasce alla base del monte Matto.
Si attraversa inizialmente un bosco di latifoglie che ben presto
lascia sempre più spazio al luminoso lariceto, mentre sul versante
opposto della montagna, in ombra, numerosi abeti bianchi e rossi rendono
più vario il patrimonio boschivo del vallone del Valasco.
Numerosi isolati esemplari di cembro, che dai dirupi più impervi
del lato esposto a mezzanotte della valle paiono incombere sul percorso
con la loro tipica figura, arrichiscono ulteriormente la vegetazione con
la loro nobile presenza. La
carrareccia, ultimata nel 1929 ad opera degli Alpini del Battaglione
Dronero,prosegue senza deviazioni fino a raggiungere una bella cascata
che delimita il bordo inferiore del Valasco, lo stupendo pianoro di
origine glaciale. Giunti al
ripiano, lo si attraversa seguendo la bella mulattiera che si mantiene
sul lato destro, sotto i pendii che scendono dal Monte Matto; quando la
vecchia strada reale si inoltra tra radi larici, si prende a salire
gradualmente raggiungendo in breve il piano superiore del Valasco:
invece di attraversare il torrente (la strada al di là del quale è
stata erosa da fenomeni alluvionali), si imbocca un sentierino che,
staccandosi a sinistra (è presente segnaletica del Parco), attraversa
una zona acquitrinosa e si riunisce poco più in alto con la vecchia
strada. Si segue
nuovamente l'ampia mulattiera che sale tra i larici; a 2000 m. di quota
circa si incontra il bivio per il rifugio Questa: si abbandona il
tracciato principale svoltando a sinistra e si inizia a salire con
decisione,attraversando una zona caratterizzata dalla presenza vistosa
di ampie zone a rocce montonate.
A 2300 m. circa il sentiero confluisce in una seconda ampia
carrareccia: questa, proveniente dal colletto del Valasco,
fu costruita dagli alpini del negli anni 1908 -1909 per unire
postazioni militari realizzate ai laghi di Fremamorta con altre
postazioni localizzate presso i laghi di Valscura.
Si segue l'ampia mulattiera per un breve tratto per poi piegare a
sinistra e salire al rifugio.
Caratteristiche dell’escursione
e notizie utili
Punto
di partenza: Terme di Valdieri (1368 m.)
Dislivello: circa
1020 m.
Difficoltà: E
Telefono:
0171 - 97338
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