VALLE GESSO - VALLONE DELLA VALLETTA
Rifugio Lorenzo Bozano
(2453 m.)

Claudio Trova
INDICE ESCURSIONISMO
la bandiera occitana sventola al Bozano Caratteristiche dell’escursione

Difficoltà: 
E, presenza di molte pietraie; l’esposizione è inizialmente ovest; da quota 2040, l’esposizione è sud.

Dislivello: 
810 m.

Segnaletica: 
a cura del Parco delle Alpi Marittime

Punti d’appoggio: 
Rifugio Lorenzo Bozano, 24 posti letto.

Periodo consigliato: 
da tarda primavera ad inizio autunno, innevamento permettendo

spazio
NIDO D'AQUILA PER ALPINISTI,
RAGGIUNGIBILE CON UNA CAMMINATA

  Il Bozano è rifugio assai frequentato dagli alpinisti che desiderano cimentarsi con la salita al Corno Stella (m.3050), un’impressionante monolite di durissimo gneiss; la cima trapezioidale, che si erge all’estremità settentrionale del massiccio dell’Argentera, è considerata tra le più impegnative delle Alpi occidentali: anche le vie di salita più semplici presentano difficoltà almeno di IV grado.  Vero e proprio nido d’aquila, il Bozano si raggiunge con una camminata che si sviluppa interamente nel Parco delle Alpi Marittime, in un ambiente estremamente selvaggio: il sentiero attraversa spesso vaste pietraie, risalendo un pendio circondato da cime rigorosamente riservate ai rocciatori, tra le quali spiccano la cima Purtscheller, la Madre di Dio e ovviamente l’Argentera, della quale si gode una splendida visione del versante occidentale.   Dedicato al grande alpinista genovese annoverato tra i soci fondatori del Club Alpino Accademico Italiano, il rifugio fu inaugurato il 14 agosto 1921 e più volte ampliato; comunque spartano fino a qualche anno fa, è stato recentemente completamente rinnovato e si presenta oggi come una bella costruzione in legno a due volumi.