VALLE GESSO
Rifugio Barbero
(1670 m.)

Claudio Trova
INDICE ESCURSIONISMO
il piccolo rifugio Barbero Caratteristiche dell’escursione
Dislivello: 555 m. circa  
Esposizione: prevalentemente nord fino al Gias della Vagliotta inf., quindi est.  
Difficoltà: E

UN PICCOLISSIMO RIFUGIO
IN UN VALLONE NASCOSTO
DEL PARCO DELLE ALPI MARITTIME

La salita al rifugio Barbero si svolge lungo un sentiero dal fondo molto buono, che sale con pendenza regolare fino al Gias della Vagliotta inferiore: proprio la qualità della mulattiera rende l’escursione, che dalla carta può sembrare disagevole, assai piacevole.
           
Occorre naturalmente tenere conto dell’esposizione del tracciato, quasi interamente su pendio rivolto a settentrione e quindi consigliato soprattutto nelle calde giornate estive e sconsigliato in primavera, per il persistere della neve.
           
Durante la salita si attraversa inizialmente un bel bosco di faggi, nel quale non mancano esemplari ad alto fusto; la parte centrale dell’escursione percorre un tratto angusto del vallone della Vagliotta, che si supera camminando lungo un’ampia cengia assolutamente priva di difficoltà.
           
Giunti al Gias della Vagliotta inferiore, la valle si apre in una conca prativa circondata dalle cime della Vagliotta e del Lausetto; proprio queste vette dominano il panorama che si gode dal rifugio dal quale, verso il solco vallivo principale, si può raccogliere in un solo sguardo l’intera borgata di Sant’Anna di Valdieri.