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La
salita al monte Corno ha normalmente inizio da Tetti Violin, anche se
esiste un sentiero che sale direttamente da Entracque al colletto della
Lausa.
Tetti
Violin è una frazione dalla tipica architettura alpina, raggiungibile
da Entracque su strada asfaltata.
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spazio
UNA
SPLENDIDA CAMMINATA TRA LAVANDA, GINEPRI E PARETI CALCAREE
Il monte Corno deve il suo nome ad una prominenza rocciosa, a forma
appunto di corno, ben visibile da Valdieri. Si tratta di una
sommità arrotondata, che chiude a settentrione la lunga catena di cime,
prevalentemente calcaree, che culminano all'estremità opposta con il
Frisson e la Rocca dell'Abisso. Ben evidenziato anche sulle
vecchie carte dell'Istituto Geografico Militare, deve probabilmente la sua
relativa importanza al fatto di essere ottimo punto d'osservazione, per di
più facilmente accessibile.
Dalla vetta, infatti, lo sguardo spazia su tutti i solchi vallivi che
scendono nella conca di Entracque e su quelli che confluiscono verso
Valdieri; visibile anche il capoluogo di provincia, facilmente
riconoscibile per la forma a ..... cuneo.
Di grande interesse è infine la vegetazione, caratterizzata dalla
presenza di distese di ciuffi di lavanda.
Caratteristiche dell’escursione
e notizie utili
Punto
di partenza: Tetti Violin
Dislivello:
590 m.
Difficoltà: E
Esposizione: prevalentemente Sud; l'escursione è sconsigliata nei
periodi molto caldi
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