VALLE ELLERO
LAGO BIECAI
(2005 m.)

Claudio Trova
INDICE ESCURSIONISMO
La conca del Biecai in veste estiva: il lago scompare, resta una torbiera L'itinerario ha inizio al Pian Marchiso, una splendida conca erbosa dominata dalle forme dolomitiche della Cima delle Saline.

Il pianoro è raggiungibile in auto seguendo una strada sterrata un po' sconnessa; in alternativa si può parcheggiare a quota 1360, al termine della strada asfaltata, e proseguire a piedi lungo la carrareccia.

spazio
UN LAGO
STAGIONALE, SENZA UN'EMISSARIO

La testata della valle Ellero è caratterizzata dalle rocce calcaree: dal rifugio Havis-De Giorgio la Cima delle Saline attira immediatamente l'attenzione per le sue insospettate forme dolomitiche, mentre i rilievi circostanti mostrano le forme di erosione tipiche del carsismo.
Il lago Biecai è fortemente condizionato dalla natura delle rocce che lo circondano: sorge infatti sul fondo di una conca ampia ma profonda ed è di fatto privo di un emissario.
L'acqua, che in esso si raccoglie soltanto in certe condizioni ambientali (es: nei periodi di abbondanti precipitazioni), permea infatti attraverso in suolo permeabile e sgorga nelle sorgenti più a valle; può così accadere che in estate il laghetto sia quasi asciutto: sul suo fondale cresce rigogliosa la vegetazione delle torbiere.  

  Caratteristiche dell’escursione
Dislivello: 695 m. a partire dal termine della strada asfaltata che sale da Roccaforte Mondovì e da Rastello
Difficoltà: T fino al rifugio Havis-De Giorgo, quindi E
Esposizione: fondovalle (valle orientata a N) fino al rifugio, quindi versante esposto a Est