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LA
MANIFESTAZIONE
Ormai è tradizione che la seconda domenica di agosto il borgo di S. Anna di
Valdieri sia in festa.
Musiche e balli sono tutte per lei, la segale, le cui robuste e
slanciate spighe sono state per generazioni una delle principali risorse
delle popolazioni montane.
COME ARRIVARE
La Festa della Segale si tiene in un'apposita zona attrezzata, proprio
all'inizio di Sant'Anna di Valdieri.
Il caratteristico paesino, unico insediamento stabilmente abitato
interamente compreso all'interno del Parco Naturale delle Alpi
Marittime, si raggiunge comodamente in auto da Cuneo, attraverso Borgo
San Dalmazzo e Valdieri.
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spazio
LA
PROTAGONISTA: LA SEGALE
Robusto cereale dalle spighe alte e slanciate, la segale è stata per
molto tempo una delle principali produzioni agricole della valle Gesso e
di molte altre vallate alpine, spesso in rotazione con la patata.
I chicchi fornivano farina per il pane, mentre la paglia veniva
utilizzata per la copertura delle case (proprio all'estremità opposta
del paese di Sant'Anna, poco oltre il ponte sul Rio Meris, è visibile
ancora un tipico tetto di paglia). La battitura avveniva
sulle spianate dei cortili mediante un attrezzo assai curioso, il "cavaglia",
costituito sostanzialmente da due bastoni (il "vargià" per
battere ed il "manural" per impugnare l'attrezzo) tra loro
legati da un ingegnoso snodo in cuoio.
L'impiego del "cavaglia" era assai efficace ma richiedeva una
certa abilità.
LA FESTA
Momento centrale è
la battitura della segale secondo le antiche modalità: ancor oggi sono
soprattutto gli anziani a destreggiarsi con leggerezza con il "cavaglia".
Seguono balli e danze occitane, accompagnate dall'orchestrina dove non
manca la gironda, strumento musicale il cui suono è componente
emblematico della musica "d'Oc" : si ricordi che nelle vallate
cuneesi, oltre al piemontese, si parla anche la lingua d'Oc, la lingua
occitana, comune anche al sud della Francia (Provenza, Linguadoca) ed a
una vallata dei Pirenei spagnoli.
Fanno contorno alle musiche numerose bancarelle, sulle quali sono
esposti gustosi prodotti locali e piemontesi in generale
(formaggi, miele, paste di meliga, vini, etc).
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