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LA
MANIFESTAZIONE
Dal 1981, ogni anno, in occasione del Ferragosto, l'Orchestra Bartolomeo
Bruni di Cuneo porta la musica classica nel cuore delle montagne della
Granda.
Il connubio genera emozioni forti: la natura alpestre aumenta la forza
emotiva delle note che, pur perdendosi nei grandi spazi montani,
raggiungono con intensità l'animo degli spettatori.
Il concerto di Ferragosto, un tempo noto quasi soltanto localmente, è
pian piano entrato nelle nostre case: trasmesso dapprima sulla rete
piemontese di Rai 3, viene oggi diffuso dalla stessa rete anche a
livello nazionale, divenendo una "fresca" consuetudine di
mezzo Agosto.
COME ARRIVARE
Il Concerto viene di norma tenuto in luoghi raggiungibili soltanto a
piedi, anche se in generale le distanze da percorrere sono alla portata
della maggior parte degli spettatori: si tratta in genere di itinerari
su terreno molto facile (spesso strade sterrate o chiuse al traffico),
percorribili in tempi relativamente brevi (poche decine di minuti).
Il luogo ove si tiene il concerto cambia ogni anno: informazioni
dettagliate possono essere richieste all'ATL di
Cuneo (tel.0171 - 690217)
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spazio
UN EMOZIONANTE CONNUBIO TRA
MUSICA CLASSICA E NATURA ALPINA
BREVE STORIA DEL
CONCERTO
Il Concerto di Ferragosto, annoverato dalla stampa tra i concerti più
frequentati, lega indissolubilmente il suo nome all'Orchestra Bartolomeo
Bruni di Cuneo ed al suo fondatore Giovanni Mosca.
La prima edizione risale al lontano 1981, quando si svolse al Rifugio
Quintino Sella, un luogo emblematico per la montagna piemontese, un
rifugio sotto una delle cime più note della regione, intitolato al
fondatore del Club Alpino Italiano.
Negli anni successivi in tutte le vallate del cuneese sono risuonate le
note del Concerto: tra i luoghi più celebri che sono stati teatro della
manifestazione si possono ricordare Sant'Anna di Vinadio (presso
l'omonimo Santuario), il rifugio Genova (sotto l'Argentera, regina delle
Marittime), la conca della Rocca Provenzale nell'alta valle Maira, il
colle dell'Agnello (tra Piemonte e Queyras), il rifugio Garelli (nel
cuore delle Dolomiti del Piemonte) e l'ameno Pian del Valasco (dove si
trova la Palazzina di Caccia di Vittorio Emanuele II).
I PROTAGONISTI
Il Concerto è tenuto
dall'Orchestra
Bartolomeo Bruni di
Cuneo. Fondata nel 1953, l'orchestra è stata protagonista
di centinaia di concerti in tutta Italia.
Il suo fondatore, il maestro
Giovanni Mosca,
diplomato in Composizione, Violino, Musica Corale e Direzione di Coro,
è stato direttore del Conservatorio di Cuneo dal 1951 al 1989 ed ha
diretto oltre 1300 concerti in Italia e all'estero.
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